Lu stozzu de carta

Novembre 30, 2009

Ci chiamano drogati ma loro sono ladri

LETTERA  APERTA  CRUDELE  E  VOLGARE  AI  GOVERNANTI  TUTTI

(AFFINCHÉ SI TORNI TUTTI VOI A ZAPPARE LA TERRA)


Quand’ero bambino leggevo questa scritta al mio paese

nobile vernice spray sul muro delle Poste Italiane

in piazza, una piazza del Sud,

in piazza ma nel posto più scuro e imboscato

“dietro alle Poste” appunto…

me li ricordo, tutti lì,

i fior dei lor gentili anni caduti

“ci chiamano drogati ma loro sono ladri”

proprio così diceva la scritta

nobile vernice spray da frugale bomboletta presa a due soldi in ferramenta

ma non capivo, ero un bambino,

non capivo chi fossero questi “loro” che erano i ladri

mentre i “drogati” invece erano proprio tutti lì, imboscati dietro alle Poste.

Oggi sono un po’ più grande d’allora

ho capito

i ladri

quelli veri, e ormai senza più neanche virgolette,

hanno calato giù le maschere.

Lo hanno fatto nel modo peggiore

svendendo la nostra pubblica acqua all’untuoso voracissimo appetito delle private speculazioni

di fatto rubandocela

di fatto

rubando.

Come fai a vendere qualcosa che non t’appartiene se non rubandola?

Non si faccia confusione:

chi parla gattovolpescamente di “gestione privata dell’acqua” che resta “pubblica”

ci sta semplicemente prendendo per il culo.

Supponiamo di avere una nostra bicicletta in comune con un nostro amico:

questo amico, nonostante la bicicletta resti a parole comune a entrambi,

comincia ad utilizzarla solo ed esclusivamente lui,

e se anche noi volessimo usarla dovremmo comunque chiedere il permesso a lui

e se poi volessimo pedalarla per conto nostro

dovremmo anche pagargliela cara per ogni giro che facciamo,

ovviamente…

il nostro “amico” ha escogitato un modo furbastro di fotterci la bicicletta,

“amico” che però continua a millantarcela ’sta bicicletta

a noi e agli altri

come un qualcosa che resta a parole comune.

In questo medesimo modo l’attuale governo italiano ha fottuto l’acqua ai suoi cittadini,

e si presti qui bene attenzione:

!!! SENZA CHIEDERE NIENTE A NESSUNO !!!

senza neanche un democratico dibattito parlamentare,

così, a fiducia,

ci hanno inculato sulla fiducia!!!

E ci hanno inculato l’acqua

la vita cioè

pioggia dal cielo che a nessuno appartiene perché appartiene a tutti

problema fondamentale di questo secolo appena iniziato

diritto universale:

!!! CI HANNO FOTTUTO UN DIRITTO UNIVERSALE !!!

Che ladroni questi governanti

che delinquentelli da strapazzo

che basso rango di (dis)onorevoli fottitori!!!

Facile sempre è fare il frocio col culo degli altri

e mi scusino gli amici gaii per il dispregiativo ma qui non mi riferisco certo a loro,

ma a quei pezzenti rottinculo dei nostri attuali governanti, tutti, nessuno escluso.

Dopo aver restituito l’acqua agli italiani

se ne dovrebbero andare tutti pacificamente a casa

a pensare alla famiglia se ne hanno una

è meglio

io non li voglio in galera ’sti pezzenti

e non perché plausibilmente in galera a dignità sarebbero la vergogna dei loro coinquilini,

quanto perché non credo che la galera serva a qualcosa,

per inciso qui continuo a dirlo:

grandi appezzamenti di terreno controllati in cui mandare a zappare i colpevoli di reati,

e che vivano di quello che riescono a produrre.

La punizione deve insegnare qualcosa, non distruggere una vita per la colpa d’un atto.

Per questo i nostri governanti dovremmo mandarli a zappare la terra,

per lo stesso principio.

Già, perché le cronache poi ti raccontano di paradossi

difficili da spiegare da un padre al proprio figlio:

“Papà, ma come mai chi ha in tasca un po’ d’erba

finisce torturato a morte

e chi ci fotte l’acqua

si fa tutte le leggi che vuole per non farsi processare?”

“Figlio mio non lo so,

forse non si fanno processare perché poi hanno paura

ché t’hanno fottuta l’acqua…”

Già…le cronache ci raccontano di ragazzi ammazzati

dalle mani una-lava-l’altra dell’attuale pluridecennale governo,

o per le sue dirette disposizioni e/o dirette responsabilità

le cronache mi parlano di Carlo Giuliani e Federico Aldrovandi,

di Gabriele Sandri, di Stefano Cucchi

e di un ragazzino marocchino morto suicida in carcere a Firenze,

solo come neanche un cane,

carcere che, a rigor di logica, proporzionalmente toccherebbe assai più a voi ladroni governanti

e qui lo dimostrerò,

ma ripeto, preferisco comunque che andiate a zappare

piuttosto che sapervi in carcere ad ammuffire senza possibilità di redenzione alcuna…

Bastardi, bastardi a dir poco i nostri governanti…

Ma andiamo per gradi, dimostriamolo appunto:

pensiamo per esempio al ministro Giovanardi, questo pezzente,

perché come tutti i nostri governanti è un pezzente, sia ben chiaro,

diciamolo a gran voce una volta per tutte:

questo pezzente che sarà fiero della sua carica di ministro ma pezzente

ha fatto una legge terrorista, da assassino per negligenza, da pezzente appunto,

perché è un pezzente sì ma affetto anche da certo moralismo assassino,

perché chi fa una legge d’odio contro chi fuma gli spinelli

(che lo vogliate o no una considerevole fetta della popolazione)

significa che questo pezzente sta negligentemente istigando alla violenza diffusa,

anzi diciamolo bene, dà licenza di violenza, la legittima,

la legittima a chi dovrà fare poi il lavoro sporco di andarli a prendere questi criminali,

questi pericolosissimi comunissimi cittadini che si fumano gli spinelli…

spinelli che uno deve, a causa di questi pezzenti, loscamente rimediare dando soldi alle mafie,

perché non può liberamente piantare una pianta nel proprio orto

perchè il governante glielo vieta e magari lo tortura pure

e così i soldi vanno tranquillamente alle mafie

e i conti tornano, vero signor pezzente ministro Giovanardi?

E poi il bello è che volete mettere le centrali nucleari a uranio dappertutto

che se non esplodono loro e noi con loro

come minimo producono scorie che durano migliaia e migliaia di anni in letali radioattività

che poi non sapete dove minchia mettervele ’ste fesse di scorie de ’ste cazzo de centrali,

e poi mi venite a rompere i coglioni per due canne

d’una pianta che per millenni non ha rotto il cazzo a nessuno?

Ma quanti favori fate a ’ste mafie?

Quanti patti avete firmato con le mafie?

Quanti papelli avete sottoscritto?

Ce n’è uno pure per la vendita esclusiva concessa alle mafie delle droghe leggere?

Vendita esclusiva concessa da voi alle mafie,

in cambio di quel che hanno concesso le mafie a voi?

Mi faccia sapere signor ministro, mi faccia sapere,

ca accà nisciùnu è fessu

ti è chiaro questo signor pezzente ministro?

Tu tra l’altro signor pezzente ministro sei anche negligentemente un “terrorista”,

vuoi dimostrato pure questo?

“Terrorista” perché,

nel senso etimologico del termine,

istighi terrore contro chi fuma spinelli

(ripetiamolo a scanso d’ipocrisia, una larga fetta della popolazione)

terrore calato dall’alto che ha portato alla morte Stefano Cucchi.

Ma qui ovviamente non è certo un semplice problema di canne,

è parte d’un vostro intero sistema repressivo

deputato al controllo mentale e fisico

a danno dell’intero popolo.

Facile è poi far cadere le responsabilità sempre solo sui Placanica e gli Spaccarotella,

questi uomini che voi usate per difendervi dalla vostra paura da ladroni che siete,

questi uomini in divisa che uomini restano, obbediscono agli ordini perché devono pur campare,

e se l’ordine è picchiare duro e con acceso terrore l’ultràs come i no-global o come chi fuma gli spinelli

quelli devono eseguirli i vostri ordini terroristici no?

E allora via, signor ministro, ‘ffanculo il vostro sistema di terrore,

andateve a casa, pacificamente lo ripeto, andatevene in pace,

un gesto d’umiltà e ci sarà comprensione e umano perdono,

vivremo felici insieme con voi felici e senza che voi

oh poveri pezzenti infelici

ci governiate.

Senza la tua legge negligentemente e ipocritamente criminale signor ministro Giovanardi

(quanti colleghi ha che sniffano coca signor ministro? sia sincero sù, almeno con te stesso,

tira fuori i nomi di quelli che sniffano se vuoi fare l’uomo davanti al tuo popolo

più che far fare ai moralisti come te i test anti-droga “a discrezione”…ma che minchiata è?)

senza quella legge ipocritamente omicida

il giovane non sarebbe stato arrestato e torturato per il possesso di 30 grammi di marijuana,

che sia ben inteso, è una pianta il cui seme dalla natura c’è stato dato,

è una vera e propria erba, e quel giovane è morto solo perché in possesso di erba,

erba che è al mondo prima ancora che uno qualsiasi di voi governanti ipocritamente moralisti

si svegliasse una mattina e decidesse che è “fuori legge” una pianta,

una pianta che ha un’evoluzione di milioni di anni e millenaria cultura.

Senza la tua legge criminale signor ministro Giovanardi

il giovane non sarebbe morto solo in carcere denutrito e torturato.

Torturato sì, come furono torturati i giovani a Bolzaneto e alla Diaz.

Ce le dimentichiamo le cose signor pezzente ministro Giovanardi?

E pensare che in Italia non esiste il reato di tortura…

per preservare esattamente chi questo reato non esiste?

Per preservare le forze brute di cui avete bisogno

per inoculare forse il vostro male moralista e tirannico?

Signor Giovanardi, ci faccia una cortesia, vada a casa e pensi alla famiglia che è meglio,

tranquillo, nessuno la toccherà,

noi non facciamo il vostro sporco gioco,

non rispondiamo a odio con odio,

perché siamo davvero crudeli,

noi non vogliamo farvi alcun male per poi farvi beatificare dalle vostre inique televisioni come dei santi,

questi sono ingenui favori che vi hanno fatto in passato,

ma noi siamo davvero crudeli, e cioè necessari, essenziali:

vi vogliamo fuori dai coglioni, a casa vostra, in pace tranquilli con le vostre famiglie.

In pace, tranquilli, a sorridere al vostro vicino senegalese.

V’è sempre piaciuto il privato no?

Ecco, tornatevene al vostro privato.

A noi non serve una vendetta, ci basta che vi riconosciate per quello che siete:

pezzenti che hanno bisogno di tornare a zappare la terra nel proprio orto di casa.

E ci dovreste andare tutti, in massa, nessuno escluso tra voi governanti,

tutti, compreso quello che ha firmato insieme a te quella legge omicida di cui sopra,

ma sì dai, quello lì che ora si sta facendo passare su tutti i giornali come l’uomo forte,

“moderato ma deciso”,

quel pezzente insomma che inforca occhiali di titanio…

come si chiama?

Mi pare fosse nelle sale di comando centrale delle forze dell’ordine al G8 di Genova

quando nel 2001 gli agenti di polizia e carabinieri

messi lì dagli ordini di qualcuno, non certo spontaneamente,

fratelli contro fratelli per difendere voi pezzenti e portare il pane a casa,

fecero impunemente da voi fomentati una strage incontrollata tra mamme e bambini

per le strade della città,

ti ricordi?

E pensare che tutta quella gente lì

quella fiumana di gente di tutte le razze e di tutti i colori che v’ha fatto così tanto cacare addosso

da schierarvi a vostra personale difesa migliaia di vostri sottoposti a fermare i loro fratelli

faceva benissimo ad essere così incazzata tutta quella gente là a manifestarvi contro

perché aveva capito tutto

la globalizzazione è stata una merda imposta da pochi sciacalli a tutti i popoli,

e quindi ce n’era da essere incazzati e Genova contro 8 coglioni in giacca e cravatta,

lo stesso pensa il vostro egregissimo ministro dell’economia

un facinoroso no-global pure lui, il Tremontino vostrano…

Comunque lo stolto è pure quello lì che ha fatto la legge insieme a Bossi

contro gli immigrati clandestini,

cioè quella legge-scempio che ha cominciato col porre uomini contro uomini,

suddivisi tra “autoctoni” e “clandestini”,

i primi liberi, i secondi nei CPT, o peggio

“centri di identificazione ed espulsione” (sic!)…

Bella legge del cazzo,

figurati per me che son figlio d’emigrante italiano all’estero il doppio sfregio,

pura istigazione all’odio entrambe le leggi che portano il suo nome,

però quello lì è sempre là sullo scranno più alto,

ma inforca occhiali di titanio cazzo, varrà qualcosa,

varrà le pugnalate alle spalle che tira ora all’alleato

dopo essersi fatto pure pagare le campagne elettorali per una vita,

sempre finanziato pure lui da pezzenti massoni, sia ben chiaro…

cazzo, varrà qualcosa allora questo “parafascista”/”paramassone”, no?

Tutti ne parlano benissimo,

lui va in Israele, dove ci stanno i soldi positivi ovviamente,

si mette lì in prima fila

guardatelo quant’è bello

e si mette a fare l’amico di tutti lui, eh certo,

con un muro alto così che quello di Berlino a pensarci faceva ridere…

però cazzo, quello è caduto di muro no? e allora tutti lì a festeggiare allegramente…

ma cosa cazzo andate voi a festeggiare là con quest’altro muro che c’è qua???

mistero delle minchionissime telecrazie occidentali…

Questo muro qui in Cisgiordania no, non è una vergogna, tranquilli,

si può andare in Israele a fare l’amico di tutti e non gridare nulla,

mica ce ne fotte niente a noi di questi palestinesi…

ce ne fotte mica niente a noi dei palestinesi, no?

A me sì

son persone

che Israele tratta come topi.

GRIDATELO CAZZO AL MONDO INTERO INVECE DI FARE GLI IPOCRITI!!!

Tu senti a me Gianfranco Fini, torna a casa dalla famiglia se te ne resta qualcuna,

vai e vivi in tranquillità, nessuno ti toccherà,

non faremo noi a te quello che tu nella tua vita politica hai predisposto per gli altri,

perché non siamo così vigliacchi come lo sei tu ogni giorno,

che da alleato hai sempre acconsentito a leggi infami senza manco fiatare

per poi al momento buono far finta di niente,

come se tu proprio non ne avessi responsabilità

col tuo invece silente consenziente avallo

che hai posto a tutte le leggi infami del TUO governo,

ripetiamolo che sia chiaro…

Ti sei svegliato dopo che il maestrino t’ha fatto la strizzatina d’orecchie che t’eri appannato?

Avete mai visto una gara di fondo?

Di solito restano in testa un paio d’atleti che hanno staccato gli altri

in cui c’è uno che tira e l’altro che segue,

poi, a pochi metri dal traguardo,

quello che tira, ormai sfibrato dalla faticaccia, si fa superare da quello che segue

che fresco fresco va a vincere i 10.000 metri…

ma che strategia originalissima ha questo presidente della camera dei deputati!!!

Intanto Dell’Utri ti fa sapere che se cadono loro cadi pure tu il delfino da circo,

quanti cazzi amari non ti danno da cacare queste mafie eh cetaceo fascistoide?

Senti a me cameratucolo, pigliati le tue immense responsabilità,

torna a casa in pace,

medita,

se puoi cambia,

ma stai tranquillo che nessuno ti toccherà,

te lo ripeto

noi non siamo così vigliacchi.

E neanche così ipocriti:

oggi dici “stronzo a chi discrimina gli immigrati”

ma la tua legge sugli immigrati l’hai mai disconosciuta?

Fu l’inizio della fine sotto questo punto di vista:

C.P.T. già deprecabili che diventavano centri di identificazione ed espulsione

di gente molto più onesta di voi fancazzisti e mangiapane a tradimento del popolo,

gli acronimi ti ricordano qualcosa signor pezzente presidente della camera dei deputati?

Ti ricorda per caso niente il reato di clandestinità istituito durante questa legislatura

da cui non ti sei mai dissociato?

Bello certo avallare leggi il giorno prima

per poi il giorno dopo dire ai quattro venti che è stronzo chi discrimina gli immigrati,

ma gli immigrati in galera con leggi da stronzi chi ce li manda???

Ce li mando io che sto in mezzo a loro sugli autobus tutti i giorni quando torno da lavoro?

No, dimmi tu Gianfranco,

ma lo stronzo esattamente chi è?

TU IN CONCRETO CHE CAZZO HAI FATTO PER IMPEDIRE QUESTO?

Niente,

altrimenti te ne saresti già andato da lì già una decina d’anni fa,

da lì dai tuoi alleati s’intende,

ma cazzo, ti serviva fare l’alleato per arrivare all’agognato potere no?

Ci svegliamo tardi Gianfranco, ci svegliamo tardi, avresti dovuto metterti la sveglia forse,

ma quel che è passato è passato…

tu povero pezzente miravi a un posto più in alto, dovevi stare zitto,

per poi al momento giusto… zàcchete!

fare asso-pigliatutto col megapartito messoti in mano dal tuo alleato…

ma che progetto grandioso e imprevedibile cazzo, sei meglio di Hitchcock cazzo,

perfetta scelta di tempo per la suspense…cazzo ma che uomo politico d’alta caratura morale!!!

Ma oggi che gli alleati si stanno facendo fuori tra di loro tu puoi fare l’ipocrita e parlare.

Bravo bravo

bravo il delfino ammaestrato!

Oggi sei lì che fai il bravo politico “parademocratico” del cazzo

ieri sei stato finanziato dai confratelli massoni

o vorresti smentire l’esecrabile?

Ai massoni si sa

della democrazia non glien’è mai fottuto un cazzo

da che mondo è mondo

chi decide in segreto per gli altri

chi si sente un libero-muratore-di-questa-benamata-minchia

chi trama nascosto agli altri

non è un democratico

è un traditore del popolo

e in altri tempi sareste stati già tutti impiccati sulle pubbliche piazze

sarebbe stato ingiusto lo ammetto

non si toglie la vita e nessuno

e su questo dovreste un po’ meditare

però già ai tempi di Pertini, sani valori d’un tempo,

vi avevano giustamente cercato di debellare

non ci sono riusciti del tutto

siete usciti come sempre dalle fogne sotto ai ponti di Londra

che carini che siete tutt’impomatati come mancu ‘nnà zzòccula,

una ratta, s’intende…

oggi siamo più giusti

siamo proprio qui a rinnegare le vostre violenze così come la vostre pene distruttive,

per questo vi vogliamo tutti a zappare

così sostituirete il simbolo del compasso

col peso della zappa…

Si volevano poi qui dire già che ci siamo

pure due parole su quell’ometto del vostro ministro degli interni

ma sì quella faccia da marone

pare proprio si chiami così

“du’ Maroni”

quello che rubava le caramelle ai bimbi rom

anzi, no, peggio, quello che voleva prendere le impronte digitali ai bimbi rom,

che pezzente, che pezzente, coi bambini se la piglia ’sto pedofobo!!!

Eccolo qui il ministrello secessionista che innesca la violenza

quello che dichiara di volere attaccare violentemente i terroristi

E CHE SIA QUI BEN CHIARO:

’sti terroristi che ogni tanto, sempre al VOSTRO momento giusto,

saltano fuori quando fate quelle porcate di leggi

tipo la privatizzazione dell’acqua

la legge elettorale

la legge Alfano

lo scudo fiscale

la Bossi-Fini

la Fini-Giovanardi

il reato di clandestinità

la riforma della giustizia per i vostri cazzi personali

per non parlare poi del concordato e bipartizan

nullo controllo sui prezzi al passaggio tra lira e euro (non ce le dimentichiamo le cose no…)

nullo controllo con cui avete favorito gli ingordi della vostra razza

ai danni della povera gente, spolpata come una carogna dai vostri “clienti” e soliti avvoltoi…

andate a vedere ancora oggi quanto costano

i generi alimentari in paesi come Spagna, Francia, Germania…

costano mediamente a parità di qualità come minimo un terzo di meno!!!

E tutto ciò condito con ampiamente dimostrati

casi di collusione tra vostri esponenti locali e mafiosi locali,

non bisogna dimenticarle certe cose, eh,

brutta brutta storia eh…

ci rallegra il fatto che tra questi mafiosi almeno qualcuno pare sappia fare talmente bene lo stalliere

che addirittura un riccone italiano è talmente sfigato da metterselo in casa a spalare la merda ricchissima dei propri ricchissimi cavalli…

ma dico io,

perché essere un mafioso e rischiare decine d’anni di galera

quando puoi fare il nababbo tra ricchissima altrui cavalieresca merda???

Misteri di Cosa Vostra in Casa Vostra…

Dai pure tu Gianfranco che torno un attimo a te,

non fare sempre finta di non saperne nulla

delle tresche dei tuoi alleati con le mafie,

che poi anche a te t’è tornato utile tutto quel potere mafioso accanto con l’alleato,

e ora che ci vuoi dire, che tu sei meglio di lui perché tu non ti sei sporcato le mani

ma ne hai beatamente giovato per quindici anni e passa di quelle mani?

Ma non ce la dare a bere pezzentissimo presidente-della-camera-con-la-brama-di-potere,

non ce la dare a bere, COGLIONE!!!

Questi sono fatti che come vedete neanche a me povero figlio di peone plebeo sfuggono,

vi date un così gran daffare per distruggere il popolo italiano

che non vi preoccupate neanche troppo di pulire la merda che lasciate

e che vi rappresenta.

Voi legittimati eredi della “prima repubblica” e dei loro peggiori senatori (Andreotti e Cossiga)

siete sempre lì a macchinare colpetti di stato fascistoidi secondo la dottrina Kissinger

per fregiarvi di qualcosa di autoerotico nell’imminente andropausa,

a che vi servono le ronde sennò?

Vogliamo rinverdire i fasti di quel disgiunto d’un Borghese?

O servono per minacciate guerre civili?

Cioè i poliziotti protestano

perché non hanno benzina nelle gazzelle

e tu gli fai lo sfregio di avere pure la concorrenza di privati giustizieri della notte?

Che dànno che fanno le americanate oh…!!!

Si suona l’hammond, si istituiscono le guardie nazionali, si gioca a fare i giustizieri della notte…

‘a “du’ Maro’ Charles Bronson”, o come te chiami te, non ti credevo così scemetto:

gli italiani scrivono parlano leggono mangiano cagano pisciano e fanno all’amore

tutti fondamentalmente allo stesso modo

tutt’assieme con passione

chi parla italiano è già italiano

e gli italiani del resto son già di per sé un miscuglio di razze

e in primis non gliene fotte un cazzo d’una minchionissima secessione

di quattro pezzenti repressi come voi

in secundis non gli passa minimamente per la testa

di subire nessun colpetto di stato in stile vintage-sudamericano,

CHIARO???

A tal proposito spiegami tu ministrello (menestrello? cantastorie?) disonorevole du’ Maroni

tu sei sempre qui che ci racconti la favoletta dei terroristi

per poi giustificare limitazioni governative ai danni della nostra libertà personale

o anche solo per pararti il culo per poter poi reprimere con violenza

quelli che protestano contro porcate tipo la privatizzazione dell’acqua,

storiella dei terroristi che

se esistono davvero

o sono persone che non hanno ancora capito che è finito il tempo del piombo

ed è finalmente arrivato quello delle rose

(ragazzi, lasciate il piombo e venite alle rose!!!)

o sono burattini ai vostri comandi:

delle due l’una.

Nel primo caso prendiamoli e mettiamoli a zappare e riempire il mondo di roseti

e poi andate a zappare pure voi con loro che poi arriviamo pure noi,

nel secondo caso cominciate voi a zappare subito…

ah du’ Maro’, sèntime n’attimo sènti…

ma chi vuoi pijà pe’r culo? facce capi’…

Ma non fate voi governanti così stupidi gli italiani

non siamo tutti così fessi da non afferrare tra le righe i giochetti di ruolo

con cui vi piace masturbarvi il cervello,

giochetti da piccoli massoni che vi piace tanto fare

quei giochetti da confratelli eversivi che siete tutti un po’ tutti lì voi governanti,

attorniati da galoppini, leccaculi e ciucciacazzi d’ogni risma

bellissima “intellighenzia” (o meglio dire “scemenzia” forse)…

tutto per un po’ di meschino potere personale,

nulla per il benessere reale del popolo.

Del resto qualcuno neanche tanto tempo fa l’aveva intuito e stava cercando di spiegarlo per bene,

ma poi voi ce lo avete ammazzato subito subito, meno di un anno dopo da quell’articolo,

v’ha fatto cacare addosso il bolognese eh?

Era frocio, ma cento volte più uomo di voi

che siete dei pezzenti cagasotto come qui s’è dimostrato.

Come vi fece cacare addosso il sardo ancora prima del resto,

allo stesso modo,

ce li avete presi e ce li avete torturati

e finché non ve ne andrete noi saremo qui a combattervi

e a onorare dei nostri uomini la memoria profonda e il coraggio vero.

Voi che vi chinate proni alla servitù

d’un esecrabile maestrino da balconaggio fariseo incipriato di decorso fascismismo,

voi amici della P2 insomma,

voi terroristi legiferanti insomma,

tutti un po’ golpisti,

tutti un po’ collusi,

tutti più o meno implicati in stragismi di stazioni stracolme di volgo emigrante e immigrato,

non son questi certo segreti per iniziandi

visto che dell’esecrabile maestrino avete portato a termine quasi tutto il suo programma eversivo

oh autosedicentesi paraculatamente “democratici”

miserabili coglioncelli idolatri di simboli

non c’è simbolo che regga il callo d’una zappa.

Andate a zappare.

Subito, ora, all’istante.

E fateci il callo.

Noi saremo lì a zappare con voi

senza rancore

che ho scoperto essere il male assoluto.

Noi che pezzenti lo siam sempre stati

vogliamo l’amore

e lo vogliamo adesso!!!

!!!pizza’n'love!!!

Fulvio Rifuggio

Novembre 6, 2009

4 Novembre

Il 17 settembre di quest’anno, mentre ero a lavoro ad incollare piastrelle, la radio comunicava che sei ragazzi erano morti in un attentato kamikaze a Kabul. Mi fermai un istante a riflettere con una grande voglia di scrivere una lettera al mondo, perché avevo bisogno di bloccare quell’istante  di ragione che mi era venuto a pensarci.

Il 17 settembre a sera, quando io avrei finito la mia giornata, probabilmente avrei scritto qualcosa. Pensavo a quanti volti e nomi di giovani spariscono nel buio della normalità, a quanti esseri viventi simili a me, capaci di incollare piastrelle e di fare tante altre cose, capaci di pensare, di progettare quello che fanno, in grado di muoversi al solo pensiero, di autorigenerarsi il proprio corpo giorno dopo giorno, che abitano come per magia su un pianeta che vaga da sempre nell’immenso universo, praticamente a questi miracoli dell’esistente unici ed irripetibili che si uccidono tra di loro.

Militari, kamikaze, civili, bambini, cosa c’è realmente dietro tutto questo? Di politica non è che me ne intendo un gran che, ma vivo anch’io su questo pianeta e ragiono con ciò che vedo. Quale inganno aveva portato quel giorno quegli esseri umani li a morire ammazzati?

Vivo in un piccolo paese del sud Italia, tra i miei coetanei tanti si sono arruolati nelle forze dell’ordine; per scelta? No! Giustamente perché non c’è lavoro, nessuno è fesso ad andare a farsi ammazzare da qualche criminale o dal nemico! Qualcuno parte in missione in qualche inferno terrestre dove io non ci passerei neanche a 2000 chilometri di distanza, mi dicono che fanno a gara, forse serve anche la raccomandazione per andarci perché là si guadagna bene ed una volta tornati uno si compra la macchina nuova, la moto, la casa ecc… la cosa assurda che proprio mi lima le cervella è: che razza di compromesso è in grado di accettare l’essere umano! Andare a rischiare la pelle in un posto dove  sai che volano bossoli schegge di bomba e tant’altro!

Di chi è la colpa in queste sventure?

Forse ad una certa età uno vuole trovare il modo per stare meglio perché avverte (specie di questi tempi) un forte disagio esistenziale, e pensa che comprandosi dei buoni capi d’abbigliamento, una macchina spaziale e superlucida, magari una moto di grossa cilindrata con la quale correre a trecento e se non sbatti in faccia a qualche parete poi torni al branco e dirai che vali, o l’ultimo telefonino con il quale ti puoi mettere in contatto coi marziani se mai qualcuno passasse per questi venti, praticamente che avendo tutto questo sei apposto, al sicuro, non stai sbagliando niente! È per questi pensieri (che ormai la costante pubblicità  intromessa in ogni millesimo della nostra genetica è riuscita a conquistarci) che secondo me uno si convince di rischiare tutto per tutto.

Poi c’è lo Stato con le sue propagande in TV, con questi marpioni holliwoodiani che in un sorriso 100 denti ti fanno capire: -fai come noi qui hai futuro!- poi ci vai e sei tu, proprio tu a morire! perchè? Era così importante l’alfa 156? Dove cazzo devi andare di così importante con  quel missile? O la moto, era così importante essere vestito ogni giorno in modo diverso con capi che ti costano la pelle? Valeva davvero con questo modo attrarre qualche gallina che ti avrebbe dato tutto l’amore del mondo in cambio del tuo volante e la tua carta di credito, ed il letto stile harem nella tua casa 300mtq con cinquant’anni di mutuo, dove i tuoi bambini potranno dormire ogni giorno in una stanza diversa, per non farli guardare sempre lo stesso soffitto?

Tutta colpa del consumismo, maledetta bestia! Penso che alla base ci sia questo, se no perché uno rinuncia ad un futuro da umile falegname per andare in guerra? o per diventare spacciatore di roba che s’inietteranno i tuoi coetanei ai quali vuole tanto bene? O essere un tiranno visto che a soli venticinque anni è riuscito a liberarsi dei padroni e delle loro violenze alla dignità, che ora vuole scaricare ai suoi dieci operai? Ma poi la prostituzione, la mmunnezza, ormai non c’è niente di sano, dove ci giriamo a guardare c’è del marcio!

La violenza, la follia , il modo sbagliato di agire dell’essere umano, penso che nasca da questo inghippo di massa. Prima di tutto dall’idea che uno ha di sé stesso. Se ti ritieni di essere un miracolo della natura, che vieni fuori da innumerevoli prove ed impasti che il tempo ha fatto sulla materia (che gia è un miracolo di per sé), che la stessa natura ti ha dato con amore di perfezione una ed esclusiva possibilità di esserci, come fai a comandare una discarica abusiva che ti frutta miliardi con i quali produrre tantissimi altri rifiuti? Se ritieni che in quanto tu sia qualcosa di grande, lo siano anche gli altri tuoi simili, come fai a dormire tranquillo la sera che hai saputo che sei ragazzi più molti altri civili hanno perso la vita perché tu con il tuo potere hai mandato all’inferno per la buona riuscita dei tuoi piani che ti porteranno grossi introiti, con la scusa di portare democrazia in un paese “arretrato”? Sicuro che il nostro ne sia il modello perfetto?  anche in Cina manca la democrazia! Quando  soffriamo d’insoddisfazione, sicuro che acquistare una grossa moto ci possa ritirare su il morale?  Non è che forse anche una vecchia bici mi può portare in qualche posto magari  poco lontano da casa , che mai avrei pensato potessi scoprire, dove sdraiandomi sull’erba verde mi stupirò di ciò che mi è garantito di avere fin che avrò vita, anche se sono nudo, spoglio di tutto?

Forse scoprirò il vero amore confidando il mio malessere alla terra, la quale sicuramente è la prima madre e mi ascolterà,  forse scoprirò che il mio cuore batte all’unisono con tutto l’universo, con lo scrosciare delle onde o con le carezze del vento.  Forse allora io capirò la mia giusta misura ed i miei problemi saranno più soffici, io avrò un ruolo più responsabile nel mio agire e magari saprò distinguere meglio il bene dal male, l’utile dal futile…

Siamo molto distanti da noi stessi! Poveri noi! Violenza su violenza! Siamo vittime della follia dei forti, ci sono riusciti a farci credere che siamo nullità nella moltitudine. Loro non si fanno scrupoli, sono entrati in tutte le nostre case dalle televisioni, hanno invaso il nostro tempo dalla radio, e le nostre strade con i manifesti, più che telefonino, macchina nuova, moto ecc.. il messaggio che è passato è: -Compra! Compra! Hai bisogno di comprare! Non vedi che sei una merda con quella carretta vecchia? Non hai un lavoro sicuro, non puoi rateizzare niente! Dove credi di andare con quelle scarpe vecchie, apparirai uno spacciato, non ti amerà nessuno, sei destinato a soffrire a bestia! Andando avanti così sarai sempre un retrogrado e devi per forza inseguire gli altri se vuoi la felicità !- E tu forse allora farai di tutto per rifarti una posizione nella società, accetterai il compromesso, sarai un militare, -se mi daranno l’ordine ammazzerò perché il mondo è selvaggio, anch’io rischio di non tornare a casa! questa è la vita!-

Sarai uno spacciatore, imbroglierai nel tuo lavoro, il tuo tempo sacro passerà nella dannazione, ed alla fine forse avrai avuto un posto a sedere anche tu in questo bello spettacolo di società, ma tu che posto occuperai in te stesso? Cosa avrai capito al tramonto? Quale verità avrai raggiunto? Forse non sarà proprio comodo accorgersi che non ti sei mai conosciuto…

Questo è quello che vedo io.  Sbaglio?

Penso che ognuno dovrebbe impugnare il coraggio di essere autonomo nelle scelte, di esplorare il piccolo invece di mirare al grande, di vedere da solo se ci può essere felicità anche nelle vecchie scarpe. Non è di questo passo che troveremo il benessere. Non con la follia, non con la violenza si ottiene l’amore. Ma è l’amore che è una fiamma che si alimenta da sola, il tuo insieme al mio, insieme al suo. C’è qualcosa di meglio che potremo trovare al supermercato?

Non è omogeneizzando la società che saremo tutti in grado di rispettare le regole, ma una vera società sana è una sociètà che dà spazio a tutti, ognuno col suo trip mentale, con la sua originalità, anche al più strano ed insolito individuo, perché la società ha bisogno anche di lui  per progredire!

Dobbiamo smettere d’inseguire i modelli proposti dalla pazzia ed accettare quello che riusciamo ad avere godendo del tempo che passando ci mostra meraviglie!

Il 17 settembre a sera avrei scritto qualcosa del genere ma mi paralizzò nel primo pomeriggio la telefonata di mio fratello che mi informava che a morire era stato il mio amico d’adolescenza che abitava a cinquanta metri da casa mia. L’avevo incontrato 4 mesi prima, mi disse che era uscito dall’esercito che non era vita e che aveva intenzione forse di aprirsi un’azienda agricola, aveva provato anche a fare il camionista, ma forse è stata sfortuna, forse non riusciva a collegarsi in qualcos’altro, e pensò di riarruolarsi.

-Questo non è più un gioco!- Pensai -ciò che ho sempre visto in TV oggi è dietro l’angolo di casa mia! guerra! siamo in guerra ogni giorno! Contro tutto e tutti! Nonostante gli innumerevoli vantaggi, l’uomo non è ancora riuscito a progredire, a crearsi un habitat  più comodo e pacifico, ormai bisogna lottare anche per i bisogni più naturali, che per natura dovremmo avere gratuitamente.

Per questo il mio pensiero oggi va ai caduti nella guerra di questo mondo nel tentativo di portare vero progresso, a chi si è scoraggiato ed ha mollato, a chi, vittima innocente della demagogia, è caduto in qualche imboscata, a chi rimasto in trincea per difendere pacificamente ciò che aveva è stato massacrato terribilmente, a chi non immaginava neanche di essere in guerra ed è stato bombardato, ai volti afgani doloranti così simili a quelli dei familiari del mio amico, a Stefano Cucchi, alla purezza dell’universo che non vuole più sentire grida di disperazione…

Vogliamoci bene!

Stefano Aretano

Blog su WordPress.com.